La Spoleto Crediti e Servizi è una società che ispirandosi ai principi della cooperazione e della mutualità,fornisce servizi innovativi e di qualità ai propri soci, sostenendo con particolare impegno la cultura e la ricerca scientifica per la salute : la Human Healt Foundation Onlus.La mission aziendale è a sostegno e valorizzazione della partecipazione detenuta della Banca Popolare di Spoleto.L'impegno primario della SCS si esplica nella salvaguardia dell'autonomia della Banca Popolare di Spoleto, e a tal fine l'8 settembre 2011 La SCS ha ottenuto l'autorizzazione ad emettere un prospetto informativo finalizzato all'offerta pubblica di sottoscrizioni azionarie ordinarie della Spoleto Crediti e Servizi.Lo sforzo finalizzato alla crescita e al mantenimento dell'autonomia richiede-commenta il Presidente Giovannino Antonini-uno sguardo serpre più attento alla realtà economica nazionale, sia per il reperimento di fonti di investimento che per concretizzare il motivo d'essere delle strutture di BPS e SCS, ovvero crescere in sinergia con le realtà della PMI e dell'economia del territorio per creare occupazione diretta e indotta con il sostegno alle aziende commerciali ed artigiane.Forti delle proprie capitalizzazioni nella storia della Banca Popolare di Spoleto, il Presidente della Spoleto Credito e Servizi Giovannino Antonini, auspica un comune cammino con il sostegno dei soci vecchi e nuovi verso l'obiettivo di un benessere condiviso.
venerdì 23 settembre 2011
antonini giovannino Presidente della SCS
mercoledì 21 settembre 2011
anno-menottiano Un sabato passeggiando lungo “Condotti in musica”
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Un sabato passeggiando lungo “Condotti in musica”
Si svolgerà a partire dalle 15.30 l'iniziativa volta a far riscoprire gli angoli più belli di Monteluco
Storia e musica unite, per un viaggio alla riscoperta di Monteluco. Prenderà il via sabato 24 settembre a partire dalle 15.30 “Condotti in musica”, l'appuntamento ideato dall'associazione “Celebrazioni Anno Menottiano” inizialmente previsto per le giornate del 27 e 28 agosto ed in seguito rimandato a causa dell'incendio che ha interessato il colle Ciciano.
“Condotti in musica” rappresenta la sonorizzazione di uno spazio itinerante boschivo in uno dei luoghi più incantati di Spoleto, molto amato dagli spoletini e sempre più meta di scoperta da parte anche dei turisti. Il percorso si snoda lungo le antiche condotte romane che portavano a Cortaccione e disvela di angolo in angolo panorami mozzafiato della città.
La partenza è prevista dalla fontanella del Giro del Ponte e alle 17 si arriverà all'antico Monastero di S. Maria inter Angelos, detto delle Palazze, insediamento francescano delle Clarisse del 1229. I pregevoli affreschi furono staccati tra la fine dell'800 e l'inizio del 900 e portati al Museo di Washington, dove sono ancora custoditi.
Il concerto finale avrà luogo nel cortile del monastero grazie all'accoglienza di Margherita Caccetta, l'attuale proprietaria e titolare della struttura, che con amorevole cura ha restaurato il complesso, trasformandolo in un agriturismo e country house.
Al termine del concerto, l'associazione “Celebrazioni Anno Menottiano” offrirà a tutti i partecipanti un rinfresco per un momento di ristoro prima di intraprendere la via del ritorno.
All'appuntamento, inoltre, prenderanno parte anche alcuni musicisti, tra cui Vladimiro Cupido (tromba barocca) e Elena Ambrosi, compositrice e violinista perugina che proporrà sue composizioni ispirate alle favole di Jean de la Fontaine.
La Ambrosi inizia lo studio del violino all'età di 5 anni e si diploma al Conservatorio di Perugia F. Morlacchi con Orietta Sartori. Si perfeziona nello studio dello strumento con i maestri Angelo Cicillini, Felice e ed Ilaria Cusano. Ha suonato in diverse formazioni orchestrali e collaborato come violinista con un gruppo teatrale dell'Università di Siena e con la compagnia Corps Rompu della regista e attrice Maria Claudia Massari E' stata coinvolta in progetti di lettura e musica nei paesi di Scrofiano e Rigo Magno. Ha esperienze di teatro, partecipa a scuola ai laboratori teatrali della compagnia perugina Liminalia, continua a Granada con un laboratorio del Centro di Lingue Moderne, Partecipa a Siena nel laboratorio di Maria Claudia Massari alla messa in scena de Le Tre Sorelle di Checov e lavora con i registi-attori Massimiliano Balduzzi e Anne Zénour del Teatro della Pioggia su testi di Marquez, Checov, Handke. Si laurea in Filosofia all'Università di Siena. Attualmente vive a Perugia.
“Condotti in musica” sarà animato anche dall'associazione “Fare Cultura”. Paolo Parigi e Simone Fagioli, infatti, leggeranno alcune lettere di viaggiatori e religiosi che hanno scoperto il Monteluco lungo i secoli, ivi compreso Michelangelo Buonarroti che ottantenne trovò grande pace sui boschi del monte sacro.
“Questa iniziativa – ha spiegato il presidente dell'associazione 'Celebrazioni Anno Menottiano' Giampaolo Emili – ci permette di promuovere una delle zone più caratteristiche di Spoleto. A duecento metri dal centro storico abbiamo una natura meravigliosa e addirittura un bosco sacro di
cui non tutti conoscono l'esistenza e visitandola si ha l'opportunità di osservare il territorio da una posizione diversa. I turisti, inoltre, dimostrano di apprezzare sempre le bellezze di Monteluco e quindi penso che 'Condotti in musica' sia una delle manifestazioni più adatte per far conoscere la nostra città, unendo arte, storia e natura”.
martedì 13 settembre 2011
La Dott.ssa Emilia Bellina eletta presidente del Tribunale di Spoleto
La Dott.ssa Emilia Bellina eletta presidente del Tribunale di Spoleto, un set su Flickr.
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La Dott.ssa Emilia Bellina eletta presidente del Tribunale di Spoleto
Una donna posta all'unanimità alla guida del futuro complesso del Tribunale di Spoleto: La Dott.ssa Emilia Bellina.Un tributo di stima le è stato rivolto da tutti i rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali.Una nomina che è finalizzata alla risoluzione di grandi problemi locali ai quali certamente la nuova presidente saprà dare le risposte più idonee.Viene ancora riposta fiducia in una donna di valore quando la situazione diventa critica e non più procrastinabile.Senza riferimenti ideologici ma semplicemente pratici ed etici ci viene di ricordare la nomina di Susanna Camusso alla gestione della CGil.
In bocca al lupo Presidente
lrdr
venerdì 9 settembre 2011
La casta dei politici ha perso il senso della vergogna e della misura
La casta dei politici ha perso il senso della vergogna e della misura, a photo by Spoletoweb on Flickr.
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E’ notizia di oggi che il consiglio dei ministri evita di presentare il disegno di legge che prevede il dimezzamento del numero dei parlamentari alla camera ed al senato
Non sappiamo più se ridere o piangere, se provare nostalgia per i tempi di Andreotti, Craxi, Berlinguer, Moro, Almirante, o se auspicare il suicidio di un popolo o una rivoluzione a suon di “clack”, il clack della ghigliottina. I nostri dirigenti politici, DX SX E CENTRO ....LA CASTA vivono il loro presente senza vergogna , ma credo anche senza paura : Io avrei paura di derubare e prendere per il culo per anni 60 milioni di persone, avrei paura di essere linciato, se un giorno quest'Italietta degli Italioti dovesse destarsi dal torpore del sonno sociale, politico e morale che obnubila le menti dei più e sopratutto la nostra politica, una politica malata e fuorilegge che ci accompagna ormai da troppi anni, una politica di incompetenti che non vogliono abbandonare il potere rubato in quarant'anni di malgoverno ().
lu.ri.di.re.
( parliamo di una politica malata, e fuorilegge che ci accompagna ormai da troppi anni) la politica dei ladri incopetenti
che non vogliono abbandonare il potere rubato in quarant'anni di malgoverno ( è notizia di oggi che sia sparito dal consiglio dei ministri il progetto di dimezzamento del numero dei parlamentari alla camera ed al senato).
sabato 11 settembre 2010
martedì 7 settembre 2010
AGGUATO NEL SALERNITANO: UCCISO SINDACO DI POLLICA Angelo Vassallo
E' stato ucciso in un agguato, avvenuto in nottata nella frazione Acciaroli, località turistica del Cilento, il sindaco del Comune di Pollica (Salerno), AngeloVassallo, pescatore di professione. Il cadavere dell'uomo è stato trovato nella sua auto. Sarebbe stato colpito da sei-sette proiettili.
L'auto, ferma in una stradina, e' a poca distanza dall'abitazione del sindaco. Vassallo aveva 57 anni. Era sposato e padre di due figli impegnati nel settore della ristorazione. Eletto in una lista civica nel marzo scorso, Vassallo era al secondo mandato consecutivo. In passato era stato anche consigliere provinciale di Salerno.
Chi ha ucciso AngeloVassallo era probabilmente a bordo di un'auto, lungo la strada da poco inaugurata che il sindaco di Pollica doveva percorrere a bordo della sua Audi per rientrare a casa. L'auto di Vassallo è stata trovata con il freno a mano inserito. Il sindaco potrebbe aver trovato la propria corsia di marcia bloccata dall'altra auto, ed essersi fermato: a quel punto il sicario sarebbe sceso dalla vettura esplodendo nove colpi di pistola attraverso il finestrino aperto dell'Audi di Vassallo.
La scoperta del cadavere è avvenuta quando la moglie si è impensierita per il mancato ritorno diVassallo ed ha provato inutilmente a chiamarlo sul cellulare. La donna, accompagnata dal fratello della vittima, ha esplorato i dintorni di casa fino a trovare l'Audi con il cadavere a bordo.
PROCURATORE, QUI CAMORRA SI MUOVE
"E' un fatto di sangue gravissimo ma è prematuro azzardare ipotesi. Non appena avremo notizie tranquillizzeremo l'opinione pubblica". Così il procuratore di Vallo della Lucania, Gianfranco Grippo, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano quali piste si seguissero nelle indagini sull'omicidio del sindaco di Pollica. "La camorra nel Cilento si muove, non resta ferma.Verificheremo se Acciaroli può attirare interessi più che altre zone", ha precisato Grippo.
PM GRECO, COLPI ESPLOSI SONO TROPPI...
"I colpi esplosi sono troppi in un territorio che non ha una mentalità violenta". E' quanto ha dichiarato il pm Alfredo Greco, della procura della repubblica di Vallo della Lucania che indaga sull'omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. Ai giornalisti che gli hanno chiesto quale pista si segua in queste ore, Greco ha risposto: "Se si privilegia una pista non si sa lavorare. Abbiamo due o tre cose da verificare, ma non chiedetemi altro". Il pm Greco conosceva Angelo Vassallo col quale aveva instaurato negli anni un buon rapporto.
"A me si rivolgeva - ha dichiarato il pm - per ricevere qualche consiglio". E su eventuali minacce, come da qualche parte è stato ventilato, Greco ha risposto ai giornalisti: "Angelo Vassallo non era il tipo da lasciarsi intimidire. Di questo con me non ne ha mai parlato".
PM, AL 50% E' CAMORRA,MA NON ESCLUDIAMO NULLA
"Le modalità dell'agguato ci fanno dire che c'é un 50% di possibilità che sia di stampo camorristico, ma in questa fase non escludiamo nessuna pista e non ne accreditiamo nessuna in particolare". Così il procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania, Giancarlo Grippo, al termine del sopralluogo svolto sul luogo del delitto Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso la scorsa notte, lascia aperta ogni possibilità in merito alla matrice dell'agguato.
"Le indagini - ha aggiunto il sostituto Alfredo Greco - procedono a 360 gradi, sono tante le piste in campo, non tralasciamo niente. Stiamo cercando di capire, non escludiamo nulla". Ma il pm non ha voluto aggiungere nulla di più rispetto alle preoccupazioni che Vassallo gli avrebbe confidato anche in un recente colloquio, l'ultima volta che si sono visti.
"Mi chiedeva consigli - ha risposto - ma non mi ha rivelato nulla di particolare. Lasciateci lavorare, non sarebbe serio ora dire di più. La gestione delle attività del porto di Acciaroli? E' una pista come le altre". Al sopralluogo hanno partecipato anche gli uomini della Dda. Sul posto dell'agguato, sulla collinetta che porta al paese, è stato depositato un fascio di fiori.
FIRMO' TANTE ORDINANZE 'SINGOLARI'
La sua ultima proposta, finita su tutti i giornali, è di una quindicina di giorni fa: riservare una spiaggia ai cani con annesso servizio navetta. Nel corso degli anni, Angelo Vassallo - il sindaco di Pollica ucciso la scorsa notte - ha promosso decine di ordinanze e delibere che hanno fatto scalpore.
Nel 2009 aveva dichiarato guerra ai fumatori 'maleducati' con multe salatissime a carico di chi abbandonava lungo le strade le cicche di sigarette. Un'ordinanza che Vassallo motivò con la consapevolezza che "un mozzicone di sigaretta impiega da uno a cinque anni per degradarsi, recando gravissimi danni all'ambiente". La multa prevista? Da 500 a 1.000 euro, evitabile dotandosi di piccoli posacenere svuotabili.
Impegnato anche sul fronte della lotta all'evasione, Vassallo- con un'altra ordinanza che aveva suscitato non poco clamore - aveva stabilito la revoca delle concessioni comunali a carico di quanti non erano in regola con il pagamento delle tasse e dei tributi. Un'ordinanza che ha fatto scuola, considerato il gran numero di richieste giunte da altri Comuni a Palazzo di Città del centro cilentano.
PAESE SOTTO CHOC, MOLTI NEGOZI CHIUSI
Esercizi pubblici con le serrande abbassate, silenzio irreale, cartellini "chiuso per lutto cittadino" all'esterno di alcuni bar e ristoranti. E' il volto di un paese sotto choc quello che si presenta stamane nel porto di Pollica: una zona di solito allegramente animata da residenti e turisti, ancora molto numerosi in questa prima settimana di settembre, è caratterizzata stamane da un silenzio irreale.
"Abbiamo deciso di chiudere - dice il titolare di una pasticceria - perché AngeloVassallo era una persona seria, un lavoratore che ha dato lustro a questa località balneare. Non è un caso che da anni veniamo premiati con la bandiera blu da Legambiente: è uno dei segni del lavoro realizzato dal sindaco".
by ANSA